Accertamenti della sicurezza post contatore

1. Premessa.

Il 6 febbraio 2014  l'Autorità  per l'energia elettrica e il gas ha emanato la Delibera n. 40/2014/R/GAS dal titolo "Disposizioni in materia di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas".
Il testo è stato modificato ed integrato con la Delibera n. 261/2014/R/GAS del 06 giugno 2014 ed è entrato in vigore dal 1° luglio 2014.

Il regolamento prevede azioni ed obblighi finalizzati a garantire la sicurezza degli impianti gas utilizzati dal Cliente finale e si applica agli impianti di utenza alimentati a gas per mezzo di reti, con esclusione di quelli destinati a servire cicli produttivi industriali o artigianali, per i quali rimane in vigore quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti.

L'accertamento della sicurezza degli impianti si applica alle seguenti tipologie di impianto:

•impianti di utenza nuovi (Titolo II)

•impianti di utenza modificati o trasformati (Titolo III)

Per gli “impianti di utenza in servizio” la delibera AEEG 40/2014/R/gas non prevede procedura di accertamento. 

2. Procedura per attivare la fornitura di gas per un nuovo impianto di utenza.

 

La Delibera n. 40/2014 (modificata ed integrata dalla Delibera n. 261/2014) è il regolamento che si applica per eseguire gli accertamenti per la sicurezza degli impianti di utenza, quindi quella porzione di impianto compresa fra il raccordo d'uscita del gruppo di misura e gli apparecchi d'utilizzazione, scarichi di prodotti della combustione e aperture per l'aerazione compresi.
Gli obblighi riguardano gli impianti funzionanti con il gas distribuito per mezzo della rete gestita da Aemme Linea Distribuzione. Sono esclusi dal regolamento gli impianti destinati a servire cicli produttivi industriali o artigianali.

Cosa deve fare il Cliente finale per ottenere la fornitura di gas:

  • Affidare i lavori di realizzazione dell'impianto di utenza ad una ditta o ad un professionista regolarmente iscritta/o ad una Camera di Commercio o all'Albo Provinciale delle imprese artigiane di seguito denominato Installatore.Relativamente agli impianti effettuati nelle abitazioni ad uso civile si ricorda che l'Installatore deve avere l'abilitazione ad effettuare i lavori sugli impianti gas ai sensi del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 22 gennaio 2008, n. 37. (Richiedere nel caso preventivamente all’installatore la copia del certificato o della visura, rilasciati dalla Camera di Commercio, che attestano tale abilitazione, in corso di validità).
  • Richiedere all'Installatore i documenti che devono essere consegnati ad Aemme Linea Distribuzione per poter richiedere l'attivazione della fornitura gas.
  • Conservare la documentazione relativa all'impianto di utenza, da esibire eventualmente ai tecnici incaricati dal Comune che ne chiedessero riscontro.

Richieste di attivazione della fornitura di gas pervenute al Venditore con cui si è stipulato un contratto

Il Cliente finale affida i lavori di realizzazione dell' impianto di utenza ad un installatore regolarmente iscritto ad una Camera di Commercio o all'Albo Provinciale delle Imprese Artigiane. Relativamente agli impianti effettuati nelle abitazioni ad uso civile, si ricorda che l'installatore deve avere l'abilitazione ad effettuare i lavori sugli impianti gas ai sensi del DM 22 gennaio 2008, n. 37 e successive modifiche ed integrazioni.
Il Cliente finale richiede l'attivazione della fornitura gas al Venditore con il quale intende stipulare il contratto di fornitura.
Il Venditore fornisce al Cliente finale i moduli Allegato H/40 - Conferma della richiesta di attivazione/riattivazione della fornitura di gas e Allegato I/40 - Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto.
Il Cliente finale deve compilare e firmare l'Allegato H/40, utilizzando unicamente il modulo pre-compilato ricevuto dal Venditore.
La sottoscrizione dell'Allegato H/40 è l'impegno a non utilizzare l'impianto di utenza a gas, fintanto che l'Installatore non abbia rilasciato la "Dichiarazione di conformità " prevista dallo stesso DM 22 gennaio 2008, n. 37 e successive modifiche ed integrazioni.
Il modulo Allegato I/40, deve essere compilato e sottoscritto con apposti timbro e firma dell'Installatore, e successivamente consegnato al Cliente finale comprensivo di tutta la documentazione prevista ed elencata nell'Allegato I/40 stesso.
Per ottenere l'attivazione della fornitura gas, il Cliente finale deve trasmettere i moduli Allegato H/40, Allegato I/40 con tutti gli allegati rilasciati dall'Installatore e la copia iscrizione Camera di Commercio dell’Installatore al recapito di Aemme Linea Distribuzione indicato sul modulo Allegato H/40 e precisamente:

 
 

AEMME Linea Distribuzione srl

Ufficio Progettazione Lavori

Via per Busto Arsizio n. 53, 20025 LEGNANO (MI)

 

 

 

 

 

Aemme Linea Distribuzione, qualora non abbia ricevuto la documentazione entro e non oltre i 120 giorni solari successivi dalla data di ricevimento da parte del venditore della richiesta di attivazione della fornitura di gas, annulla tale richiesta dandone comunicazione al venditore interessato.
 

Aemme Linea Distribuzione effettua l'accertamento documentale sull'Allegato I/40, completo di tutti i documenti previsti, al fine di verificare che la documentazione tecnica inerente l'impianto gas, per il quale è richiesta l'attivazione della fornitura, sia completa e rispetti le norme di sicurezza.
Nell'espletamento della verifica documentale il distributore deve, in particolare, rilevare:

  • la presenza fisica dei moduli necessari;
  • la presenza e la leggibilità  delle firme (supportate dal codice fiscale, nel caso del Cliente finale e dal timbro e dalla partita IVA, nel caso della Ditta Installatrice);
  • l'effettiva compilazione dei campi "obbligatori" di ogni modulo;
  • la congruenza dei contenuti della coppia di moduli (H/40 e I/40) da controllare in maniera incrociata per garantire che non ci siano errori tali da rendere nulla la documentazione presentata;
  • la presenza fisica degli Allegati Obbligatori a contenuto tecnico in relazione agli obblighi di Legge
  • la presenza e la validità , per gli impianti soggetti al DM 22 gennaio 2008, n. 37 e successive modifiche ed integrazioni, del certificato di abilitazione o della visura camerale (la data del modulo I/40 che attesta la fine dei lavori deve essere compresa almeno entro dodici mesi dalla data di produzione del documento di abilitazione o dalla data di conferma di validità  mediante autodichiarazione in calce da parte del titolare della Ditta)

L'accertamento può avere esito:

  • Positivo: Aemme Linea Distribuzione attiva la fornitura di gas;
  • Negativo: Aemme Linea Distribuzione non attiva la fornitura di gas e invia al Venditore e al Cliente finale, almeno due giorni prima della data concordata per l'appuntamento per l'attivazione della fornitura, una comunicazione scritta con la quale notifica l'esito negativo dell'accertamento, e non attiverà  la fornitura gas, evidenziando le motivazioni dell'esito ed indicando le non conformità  alle norme tecniche vigenti riscontrate e segnalando la necessità  di presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura.

In caso di esito positivo o negativo dell'accertamento documentale gli oneri di accertamento sono addebitati da Aemme Linea Distribuzione al Venditore, che può a sua volta addebitarli al Cliente finale.
Nel caso in cui Aemme Linea Distribuzione riceva dal Cliente finale la documentazione e la stessa risulti incompleta, Aemme Linea Distribuzione invia al Cliente finale e al Venditore una comunicazione scritta nella quale indica la parte della documentazione mancante, non attiva la fornitura e sospende la decorrenza dei termini di attivazione come previsto dalla delibera 574/2013/R/GAS.
Trascorsi 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione da parte di Aemme Linea Distribuzione della documentazione incompleta, la richiesta di attivazione della fornitura sarà annullata.

3. Informazioni per gli installatori che operano nei comuni in cui Aemme Linea Distribuzione distribuisce il gas.

Per la Delibera n. 40/2014, l'Installatore che realizza un impianto gas, non destinato a servire cicli produttivi industriali o artigianali, deve compilare e sottoscrivere l'Attestazione della corretta esecuzione dell'impianto, che è costituita da:

Allegato I/40 corredato dagli allegati tecnici obbligatori.

L'Installatore deve consegnare la suddetta Attestazione al Cliente finale, che provvede a farla pervenire ad Aemme Linea Distribuzione secondo le procedure vigenti per l'accertamento documentale.
Aemme Linea Distribuzione sottopone ad accertamento documentale (controllo della rispondenza alle vigenti norme di sicurezza in materia di impianti di utilizzazione e trasporto di gas) i documenti ricevuti.
La fornitura gas è attivata secondo le modalità  previste nella Delibera n. 40/2014.
Si precisa che l'attivazione della fornitura è da ritenersi provvisoria e finalizzata a consentire all'Installatore di effettuare le prove di funzionalità  e di sicurezza dell'impianto e degli apparecchi ad esso collegati.
L'Installatore dopo l'esecuzione delle prove di funzionalità degli impianti deve consegnare ai sensi del DM 22 gennaio 2008, n. 37 e successive modifiche ed integrazioni la Dichiarazione di Conformità.

Al fine di rendere più agevole la predisposizione della documentazione tecnica, Aemme Linea Distribuzione mette a disposizione l’elenco degli allegati fac-simili necessari ai sensi del DM 22 gennaio 2008, n. 37 e successive modifiche ed integrazioni.

Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute ad Aemme Linea Distribuzione

Allegato F/40 Procedura da allegare al preventivo per un nuovo allacciamento

Allegati da utilizzarsi solo per richieste di attivazione della fornitura pervenute al Venditore

Allegato G/40 Procedura da allegare alla richiesta di attivazione/riattivazione della fornitura gas
Allegato H/40 Conferma richiesta di attivazione/riattivazione della fornitura di gas
Allegato I/40 Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto
Allegati Tecnici Obbligatori Allegati per la descrizione dell'impianto

In aggiunta alla documentazione di cui sopra, per i soli casi sotto elencati, sono necessari ai fini dell'accertamento i seguenti documenti scaricabili:

 

  • per le parti di impianto preesistenti deve essere compilato il rapporto tecnico di compatibilità "allegato modello RTC";
  • per gli impianti di produzione del calore con portata termica tra 116 Kw e 350Kw, soggetti all'applicazione della regola tecnica e alle procedure di prevenzione incendi, è necessario che un professionista iscritto all'Albo professionale produca un'apposita dichiarazione "allegato modello DP";
  • per gli impianti di produzione del calore con portata termica maggiore di 350Kw, soggetti all'applicazione della regola tecnica e alle procedure di prevenzione incendi, per i quali vige l’obbligo di richiedere al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco l’esame preventivo del progetto di prevenzione incendi. Per tale tipologia di impianti è necessario che il cliente finale aggiunga alla documentazione per l’accertamento il parere di conformità espresso dal competente Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Sono inoltre scaricabili i seguenti documenti per la consultazione:

 

4. Procedura per la richiesta di attivazione e di riattivazione della fornitura di gas secondo le Linee Guida CIG n° 12 - edizione 2015.

A seguito delle disposizioni della delibera AEEG 574/2013/R/gas, il Comitato Italiano Gas in data 25 febbraio 2015 (con errata corrige del 20 aprile 2015) ha pubblicato la nuova edizione delle Linee Guida n° 12 inerenti l’attivazione e la riattivazione dell’impianto a gas del cliente finale.

In particolare vengono messi a disposizione specifici moduli:

            Modulo A/12 – Attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas.

            Modulo B/12 – Esito della prova di tenuta eseguita in sede di (ri)attivazione fornitura gas.

Campo di applicazione:

Modulo A/12:

            Qualsiasi attivazione/riattivazione della fornitura successiva a un precedente tentativo non andato a buon fine per esito negativo della prova di tenuta eseguita da Aemme Linea Distribuzione sull’impianto d’utenza (perdita impianto interno).

            Qualsiasi riattivazione della fornitura sospesa dal servizio di Pronto Intervento Gas di Aemme Linea Distribuzione a seguito di dispersione di gas rilevata sull’impianto d’utenza.

            Qualsiasi intervento di riattivazione a seguito di sospensione dovuta a situazione di potenziale pericolo su disposizione delle Autorità Competenti.

Modulo B/12:

             Qualsiasi attivazione/riattivazione per impianti alimentati da gruppi di misura con contatore di classe >G6 e/o con pressione di fornitura >40 mbar (media o alta pressione).

Per ciascun documento è necessario presentare anche il certificato dei requisiti tecnico-professionali dell'impresa installatrice o in alternativa la visura camerale della stessa, come da D.M. 37/2008 art. 3 comma 6, con data di emissione non antecedente dodici mesi dalla data riportata sul modulo A/12 o B/12.

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Il cliente finale dovrà presentare presso la sede operativa di Legnano indirizzo:

 

 
 

AEMME Linea Distribuzione srl

Ufficio Progettazione Lavori

Via per Busto Arsizio n. 53, 20025 LEGNANO (MI)

 

 

 

 

 

o inviarla al fax n° 0331.594.287

  • copia del Modulo A/12 (compilato);
  • copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali o in alternativa la visura camerale dell'Installatore;
  • un recapito telefonico al quale poterlo contattare.

Aemme Linea Distribuzione, ricevuta la documentazione e verificatane la regolarità, effettuerà la riattivazione della fornitura, (procedendo prima con la prova di tenuta dell'impianto che attesti l'assenza di dispersioni di gas), previo avviso telefonico al recapito comunicato dal Cliente Finale.

Attenzione: per l’attivazione della fornitura è necessario consegnare l’originale della documentazione, anticipata via fax, all’addetto di Aemme Linea Distribuzione che interverrà presso l’utenza.

 

Sono inoltre scaricabili i seguenti documenti per la consultazione:

 

 

5. Costi a carico del cliente finale per gli accertamenti previsti dalla Delibera n. 40/2014

Per gli accertamenti effettuati in attuazione dell'art. 8 della Delibera n. 40/2014, verranno addebitati al cliente finale i seguenti importi unitari al netto delle imposte:

  • euro 47,00 (quarantasette/00) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva minore o uguale a 35,0 kW;
  • euro 60,00 (sessanta/00) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 35,0 kW e minore o uguale a 350 kW;
  • euro 70,00 (settanta/00) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 350 kW ;
  • euro 35,00 (trentacinque/00) per ogni intervento di sospensione della fornitura di gas derivante dall'attuazione della Delibera n. 40/2014.

 

NOTA
Gli Utenti della rete di distribuzione potranno trovare nelle disposizioni contenute negli articoli della  Delibera n. 40/2014/R/GAS  e delle norme correlate, gli obblighi procedurali e le scadenze temporali a cui devono attenersi.

 

IL DECRETO MINISTERIALE N. 37/08

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 37/08, che sostituisce di fatto, a far data dal 27 marzo 2008, la legge 46/90 ed il conseguente decreto applicativo n 447/91. Le principali novità introdotte dal nuovo Decreto sono sostanzialmente le seguenti:

  • l'elevamento da 34,8 a 50 kW del limite di portata termica per impianti gas senza obbligo di progetto da parte di professionista iscritto all'Albo di competenza;
  • l'obbligo, da parte del committente, di invio al distributore, nei casi di richiesta di nuova fornitura e di variazione della portata termica ed entro 30 giorni dall'allacciamento, di copia della dichiarazione di conformità dell'impianto pena la sospensione della fornitura gas.